Nel cielo cavese brilla la stella de "Le Notti al Castello"

Postato da il 28_06_2010 / 15:48 Segnala ad un amico Stampa condividi su Facebook condividi su twitter

Strepitoso successo per la prima edizione dell’evento “Le Notti al Castello”, svoltosi sabato 26 e domenica 27 giugno presso il Castello di Sant’Adiutore a Cava de’Tirreni.

Diretta ed organizzata da Geltrude Barba, figlia di Luca Barba, indimenticabile “icona” della storia e del folklore cavesi, la manifestazione ha proiettato le migliaia di visitatori intervenuti nella “due giorni” in una magica ambientazione medievale, allestita sin dalla stradina di accesso allo storico sito particolarmente caro ai cittadini cavesi.

Accolti da un’ammaliante cantastorie, i visitatori hanno potuto ammirare lungo il percorso la riproposizione di mestieri antichi, danze medievali e canti popolari, eseguiti con strumenti dell’epoca dal Gruppo Folk “’A Vecchiarella”.

Musica, dunque, ma anche grande gastronomia, protagonista delle varie postazioni presenti lungo la “Via del Palato”, iniziativa che ha trasportato i convenuti alla riscoperta del gusto attraverso ricette antiche, piatti dal profumo medievale e pietanze tipiche della tradizione metelliana. Pasta e fagioli, zuppa di farro, “palatella”, panino con la milza, anguria, “morzellette”, nocino e vino l’apprezzata offerta culinaria (acquistata simbolicamente con la moneta vigente all’epoca di Filippo IV d’Asburgo) che ha accompagnato i visitatori verso la porta d’accesso al Castello.

All’interno della fortezza spazio alla “Via dell’Arte”, suggestivo connubio tra arte, teatro e musica. Prima tappa la Cappella del Castello, “occupata” dal coro polifonico “Insieme per caso”, che ha “deliziato” i presenti con l’esecuzione di musiche e melodie medievali.

Appuntamento, poi, con il libro “Maestro Martino”, scritto dal cultore delle tradizioni cavesi Massimo Buchicchio, che attraverso la figura del Maestro Martino de’ Rubeis, cuoco personale del Vescovo di Cava, Mons. Ludovico Scarampi, ripropone ricette gastronomiche del XV secolo, proiettando i lettori nell’arte culinaria del tempo e nei suoi splendidi sapori.

Apoteosi finale con la rappresentazione teatrale messa in scena sulla terrazza del Castello da una compagnia composta da artisti “rigorosamente cavesi”. La brillante regia di Geltrude Barba ha “partorito” un intrigante excursus storico rievocativo di eventi legati alla Città de La Cava, partendo dall'insediamento di Sant’Adiutore nell’anno domini 439, passando per l’arrivo dei crociati a Gerusalemme nel 1070 e per l’invasione barbarica turca nel 1534, fino ad arrivare alla pestilenza del 1656, la liberazione dalla quale costituisce il presupposto storico-religioso per la celebrazione degli annuali “Festeggiamenti in onore del SS. Sacramento” a cura dell’Ente Montecastello di Cava de’Tirreni.

Eventi realmente accaduti e personaggi di fantasia, introdotti da un abile cantastorie ed accompagnati musicalmente da chitarra, mandolino, salterio e percussioni, per uno spettacolo particolarmente apprezzato, che ha visto protagonisti Sabatino Apicella, Geltrude Barba, Mario Barone, Vincenzo Bellosguardo, Carolina Damiani, Pierluigi Di Florio, Alessandro Ferrentino, Francesco Memoli, Domenico Milite, Alessandra Palumbo (Associazione Culturale “ARTEDANZA”), Pietro Paolo Parisi, Carla Russo e Caterina Salerno.

La manifestazione, nata dall’idea e dalla volontà di un gruppo di soci dell’Ente Montecastello di valorizzare il Castello di Sant’Adiutore, ha costituito anche l’occasione per apprezzare il progetto di restauro dei bastioni del Castello, curato dall’architetto Enrico De Nicola, che ha illustrato ai visitatori lo stato dell’arte e le prospettive dei lavori.

Apprezzamenti unanimi, dunque, per la prima edizione dell’evento “Le Notti al Castello”, che rientra nel cartellone estivo delle attività culturali promosse dall’Amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni e che ha goduto del patrocinio della Provincia di Salerno, della Città di Cava de’ Tirreni - Assessorati alla Cultura ed al Commercio, dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno, dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Cava de’ Tirreni e della Comunità Montana “Alburni”.

Hanno collaborato all’organizzazione ed allo svolgimento della manifestazione il main sponsor “Campolongo Hospital”, i ristoranti “Sisifo”, “Via Veneto” e “San Vito”, l’azienda “Maurizio Russo”, la “Pasticceria Sandro”, l’“Ortofrutta Cavense”, la “Casa Vinicola Apicella” e l’agenzia di comunicazione MTN Company, che ha realizzato il sito web dell’evento.